niente di chè
( 30/10/2006; 20:09 )

Non sto per niente bene. Non chiedetemi cos'ho, apparte lo stress e le idee poco chiare. Sono in crisi, totalmente, e la cosa più triste è che non riesco ad essere sincera nemmeno con me stessa. Scoppio a piangere senza motivo. Non so cosa voglio, non mi capisco più, non capisco più chi ho attorno, non ho tempo per me, appena dedico anche solo un'oretta in più al relax la situazione mi sfugge totalmente di mano. L'unica consolazione è che mercoledì e giovedì sono a casa e sabato vado a Milano al Gran prix della Ginnastica, e sarà di certo uno spettacolo da non perdere... (forza Vanessa Ferrari!!!!!!!!!)

E tutto il resto? Tutto il resto è schifo, ecco. Si lo so, c'è di peggio, e le malattie e la guerra e muoiono di fame e le disgrazie. Peccato che al momento tutto il mio (scarso) altruismo sia rivolto verso me stessa. ecco.

 


TheLeananSidhe; ; commenti (3)?



( 12/10/2006; 21:02 )

Indubbiamente amo la mia scuola. E' bella, ben organizzata. Insomma, un ottimo liceo. Ma l'unica cosa che continua a non andarmi giù è il francese, lingua che dalla prima media ad ora mi hanno sempre imposto. Potevi fare a meno di fare il linguistico, mi potreste dire. Invece qui, miei cari, la colpa non ricade su di me. Come i ventun ventiduesimi della mia classe, infatti, avevo scelto altre lingue, ossia lo spagnolo al posto del francese, con cui ho avuto esperienze tragiche in prima media. Da allora, il blocco che ho nei confronti di quella lingua è paragonabile solo a quello che ho nell'analisi logica (e non distinguere il complemento oggetto dal predicato nominale in seconda superiore è abbastanza grave.). Così,  insomma, l'avevo escluso dal mio futuro. Purtroppo la simpatica sezione 1^ e trabordava di gente, così hanno ben pensato di decimarla spedendoci tutti nella simpatica 1^ y, con terza lingua francese. Dato che il liceo Ariosto mi piaceva molto comunque, ho accettato questo triste destino. Insomma, siamo la classe degli scarti di altre classi. Wow, eh?! Tornando al francese, ho iniziato lo scorso anno con un inaspettato entusiasmo nei suoi confronti, alimentato forse dalla speranza in un professore normale. A quei tempi, neanche molto remoti, avevo piuttosto un simpatico odio nei confronti del tedesco.

Ora la situazione si è nettamente capovolta. Oltre ad amare incondizionatamente la lingua germanica, e anche la professoressa, che all'inizio dell'anno scorso non potevo vedere, odio sempre di più il francese. E ovviamente non ho una professoressa normale. Al ché sorge spontaneo chiedersi se esista una tale categoria, ossia "professori di francese competenti" (la risposta temo sia no.). Tale donna, oltre ad essere soporifera, brutta, priva di senso dell'umorismo e di gusto nell'abbigliamento, è pure, diciamolo con una litote, non molto adatta all'insegnamento. Insomma, ci sono così tanti mestieri al mondo.. Il giardiniere, il becchino, lo psichiatra... Possibile che una persona priva di ogni facoltà di comunicazione decida proprio di insegnare??? Si guadagnasse tanto!!! Ma non è così! Allora, perchè?

Per farvi capire quanto siano ampie le mie conoscenze riguardo al francese, posso dir che, se un malaugurato giorno mi perdessi per una viuzzola di Parigi, saprei dire soltanto "je m'appelle Chiara", "septembre", "quelle est la date de ton anniversaire?", e "c'est un fille d'avril" (lo so, non ha senso, ma era una frase di un'orrida canzone che abbiamo ascoltato in classe). Ah, no, dimenticavo! So anche dare consigli per vivere in forma (forse...). Insomma, tutte cose estremamente utili, devo dire. Chissà perchè, i tedesco so anche dare indicazioni stradali... Insomma, nella mia classe l'ignoranza dilaga... Come se non bastasse, per farci regredire ancora un po', ora abbiamo una nuova divertente occupazione, ossia un orrido libro intitolato "Les adventures du Arsene Lupin". Questo agglomerato di fogli stampati sarebbe anche piacevole da leggere se solo:

a- non fosse in francese livello professionisti

b-fosse scritto più in grande di mezzo mm

c-smettessimo di parlarne.

Si, perchè saranno tre settimane che riassumiamo pressoché sempre lo stesso capitolo. E ovviamente tutto ciò mi sarà oltremodo utile quando mi perderò a Parigi.. Al massimo chiederò la carità. O mi presenterò al Moulin Rouge per fare la prima ballerina. Ma dubito che mi prenderebbero, dati i miei scarsi attributi fisici.

Così mi limiterò a continuare a ripetere che "c'est un fille d'avril, pouvre de moi, une fille difficile, ce ne veux pas...... bla bla bla..."

Restando in tema, bonne nuit!


TheLeananSidhe; ; commenti (5)?



fairy night
*loading* visitors
categorie:
leanan sidhe
music in the night
scatola dei sogni
archivio:
oggi
dicembre 2008
novembre 2008
agosto 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
me
« This is fact not fiction, for the first time in years. »
Mi avevano detto che tanti temevano Quelle del
Bosco. Timore di inciampare nel
Loro cerchio, imprigionati così nel Loro mondo. Timore delle Loro vendette. Di
uscire nella Loro notte.Me l'avevano detto. Non ci ho creduto

 TheLeananSidhe-chiara

Chiara, 17 anni, nata il 31 gennaio. Apprendista filosofa, abile creatrice di caos, tenta il suicidio in una palestra tre volte a settimana e tenta di studiare lingue straniere. Ciononostante, non le sa parlare.

Instabile ma zuccona, apparentemente abbastanza semplice ma complessa come ogni benedetto essere umano, un po' isterica ma munita di una buona dose di meticolosa pazienza, alta ma leggermente ingobbita, sufficientemente intelligente ma rincretinita dalla routine, pacifista convinta ma tendenzialmente incline alla violenza, Chiara/Leanan Sidhe ha un carattere che potresti tranquillamente odiare e che ti potrebbe portare a desiderare di prenderla a calci nel suo abbastanza grazioso deretano.

Leanan Sidhe (Pronuncia Lan Awn Shee) è una fata, musa dei poeti e allo stesso tempo vampiro. Chi viene ispirato da lei ha una vita gloriosa ma breve. Io, insomma...



Lui invece è Rinchio, mio personale bodyguard, nonchè compagno di letto. Le sue ambizioni sono molto simili alle mie, e dettate dall'appartenenza alla specie Ornitorinco.

 

FantasyKay in NO.
FantasyKay in La mia notte fatata ...
jumpOnBoard... in chi non muore si riv...

links
Irene
Barbie Atomica
Belle et Cruelle
Blog Killers
C'est moi!!!
ChickFlick
Come diventare il mio cane
Diabola
Girlpower Vs Cioè
Hollow Mirror
Il gazzettino autogestito di Lan
Il segnalibro
Kay's Final Fantasy
Liquid Venus
Mikròs Kòsmos
Mjölnir
Ossigeno Puro
Pillole di veleno
Pornoromantica
Rodelinda
The Last enemy that shall be destroyed is Death...
Viola Purpurea
credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4 5