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( 07/12/2008; 18:10 )
Anna Bessonova si ritira. Io sono ufficialmente in lutto.
![]() TheLeananSidhe; ; commenti (1)? ( 28/11/2008; 21:27 )
La mia notte fatata è rimasta un po' deserta... Appena averò qualcosa di relativamente interessante da scrivere, tornerò!
TheLeananSidhe; ; commenti (1)? ( 13/08/2008; 13:18 )
Dopo molto, molto tempo, ritorno, in quest'estate un po' monotona, sicuramente, ma piacevole. Eh si, fondamentalmente sto bene, con me stessa e con gli altri. Se durante l'anno le cose non mi erano proprio andate al massimo, ora sto recuperando, e ne sono felice. Anche quest'anno Giugno ci ha portato un'altra meravigliosa esperienza a Fiuggi, dove purtroppo per noi al Galà non ci hanno prese, in quanto si è presentata un'altra squadra con un esercizio con il nostro stesso tema, l'Egitto. Ciò nonostante, le ragazze che hanno gareggiato in Coppa Italia ci hanno regalato un magnifico 5° posto, e scusate se è poco. (lo so, è filmato un po' da panico, ma noi non abbiamo grandi capacità cinematografiche) Si, dimenticavo, credo di avere la fama dell'alcolizzata. Tutto perchè ho cercato di fare apprezzare alle new entry del gruppo l'ebbrezza dell'ultima sera a base di Baileys tarocchissimo e quant'altro. E loro lo hanno puntualmente riferito a casa. Gnaaaaah.. Dopo Fiuggi, meritato (!) riposo. Ho partecipato al Palio di un paese qui vicino nella parte di una radice (si, detto così suona male, ma eravamo radici guerriere, mica banali pezzi di alberi!), ho continuato gli allenamenti con la ginnastica e sono stata in Grecia con la Mutter. Che dire, Skiathos è veramente bella, anche se purtroppo sta perdendo tutta la tradizione e gli alberghi mostruosi stanno invadendo tutte le coste. Dopo questo, nient'altro. Puntavamo ad una vacanzuccia in montagna tra amiche ma l'idea è precipitata, e spero almeno di concedermi qualche giorno sul lago di Garda con la Fre. Per il resto, la mia vita si svolge principalmente qui, in questo misero paese, dove ho la fortuna di avere amici fantastici oltre ogni aspettativa, e dove, ogni tanto, capita qualcosa di interessante, soprattutto per chi ama le telenovelas. E poi...ah, le olimpiadi!!! Ultimamente tendo a passare un minimo di sette ore al giorno spiaccicata davanti alla tv a scancherare contro gli atleti delle altre nazioni e un po' anche contro i nostri (quando ci vuole ci vuole). In effetti, credo che tutto questo non mi faccia esattamente bene. Se dopo il mare avevo un aspetto quasi grazioso, ora sembro Maga Magò, che si, mi sta simpatica, ma magari non al punto di assomigliarle. Edit. La mitica Misce si è data a creazioni incredibilmente stupide ma che evidenziano il nostro talento e il nostro alto altissimo livello di anormalità. Vero Misc? TheLeananSidhe; ; commenti (3)? ( 20/06/2008; 13:44 )
Quest’anno, per la prima volta in vita mia, mi sono ritrovata a desiderare ardentemente il caldo. Come già ho detto e ripetuto, la calura estiva non è certo il clima ideale per me, in quanto mi inceppa il cervello, rende lenti e scoordinati i miei movimenti e mi provoca una specie di sonnolenza atipica, qualcosa di simile al coma etilico (che, per mia fortuna, non ho ancora provato. Ma sono certa che la sensazione debba essere la stessa). Con l’arrivo del caldo, tendo a smettere di mangiare. Il mio metabolismo viene così squassato al punto che dopo un paio di settimane ricomincio sì a mangiare, ma il triplo rispetto a prima. Di conseguenza frequento il bagno molto, molto spesso, e la mia routine diventa alquanto scomoda. Inoltre mi succede svariate volte di riempirmi di curiosi puntini violetti sulle cosce, dovuti al fatto che le zanzare mi pungono di continuo e io, non in grado di selezionare il punto esatto da grattare, mi scuoio ovunque piantandomi le unghie nella carne. Successivamente a ciò, sudo, e la mia pelle macera (più o meno come la carta quando la si ricicla). Ebbene si, però, quest’anno ho desiderato tutto questo. Da maggio, infatti, ho dovuto sopportare un acquazzone al giorno. Anzi, più che acquazzoni, andrebbero chiamati nubifragi, per lo meno quelli che hanno animato allegramente la settimana scorsa e l’inizio di questa, in quanto puntualmente il tratto di strada davanti a casa mia si allagava, rendendo l’attraversata più simile a una nuotata a stile libero che ad una camminata, il Po saliva, saliva e ancora saliva, e la sottoscritta stendeva, puntualmente, i panni all’aperto, e questi subivano dunque un secondo lavaggio, modalità cascate del Niagara. Come se non bastasse, vivo all’incirca nella fogna del nord, in quanto questa zona ha un tasso di umidità che penso sfiori il 99%, e gli acquazzoni non hanno di certo favorito un clima più secco e salubre. Anzi. Ieri sera, in bicicletta, sono stata letteralmente avvolta da colonie di moscerini impazziti (e, di ogni colonia, almeno tre membri, kamikaze, si sono infilati puntualmente nei miei occhi), e la mia casa è invasa da bestiole poco piacevoli, in particolar modo da una stirpe di zanzare tigre che presumo abbiano messo su famiglia in camera mia. Se quindi devo in ogni caso sopportare le bestiacce e l’umidità, tanto vale avere il caldo, no? Che almeno mi abbronzo un po’, poiché il mio colorito ricorda un incrocio tra la bambina di The ring e un barbagianni (per chi non avesse mai visto i barbagianni, sono bianchicci. L’ho scoperto poco tempo fa, quando uno di essi ha ben pensato di planare contro il vetro della macchina di una mia amica, facendoci fare un infarto. Per fortuna, all’ultimo, la bestiaccia ha deciso di virare, evitando così spargimenti di sangue), e posso andare in piscina da chiunque, tra i miei conoscenti, ne possieda una (e per fortuna non sono pochi, beati loro!). Si, è vero, la piscina ce l’avevo anche prima, davanti a casa, almeno dodici ore al giorno. Ma il rischio di sguazzare insieme ad una qualche pantegana geneticamente modificata grazie ai fumi provenienti dalla fabbrica dietro a casa mia, no, grazie, non lo voglio correre! edit. Dimenticavo: anche quest'anno, in seguito al nostro meraviglioso Saggio di fine anno, la mia chiappa destra è andata a puttane, e anche quest'anno, come l'anno scorso, mi tocca, ogni sera, avvolgerla in modalità cotechino (pellicola trasparente + fastum gel). Sta di fatto che, non essendo la chiappa sufficiente, questa volta mi sono anche stirata un muscolo nell'attigua coscia, che viene quindi anch'essa strifellata con il casalingo, terribile rimedio. Con l'umidità alle stelle, il tutto ribolle, durante la notte. Vi risparmio la descrizione della sensazione che provo la mattina, quando mi libero da questa cosa. E pure quella del profumo che ne esce. TheLeananSidhe; ; commenti (5)? ( 14/06/2008; 16:34 )
Italiano: 8 Latino: 9 Storia: 9 Filosofia: 10 Chimica e biologia: 10 Storia dell'arte: 9 Matematica: 8 Inglese: 9 Francese: 9 Tedesco: 9 Ed. fisica: 9 Crediti: 8 TheLeananSidhe; ; commenti (3)? ( 02/06/2008; 20:41 )
Il desiderio mi induce a spingermi oltre le mie capacità per imprimere la mia impronta nel vortice eterno del tempo, strappando un istante di quella così ambita eternità e rendendolo parte di me, anche quando ogni altra mia parte sarà frantumata nel cielo e parte delle stelle. Allora io brucerò, e con me le mie parole come angeli infuocati nell’alba di un freddo mattino d’inverno. Io risorgerò nella mia immensità attraverso le parole sussurrate da un innamorato alla luna che ancora schiarirà il buio materno della Notte. E le fate continueranno a danzare, i loro canti a catturare prigionieri inconsapevoli ceduti al loro fascino, mentre io uscirò dall’effimero istante passato su questo mondo per proiettarmi nell’infinità dell’universo. quando il tempo non sarà più tempo né la pioggia bagnerà le spiagge desolate allora io sarò li e sarò immensa e splendente attraverso la luce del cielo. TheLeananSidhe; leanan sidhe; commenti (4)? ( 29/05/2008; 22:10 )
Nuovo template, in onore di me e del mio equilibrio (quasi) ritrovato.
TheLeananSidhe; ; commenti (2)? ( 13/05/2008; 21:29 )
Stanca, stanca e ancora stanca, ebbene si, sono tornata, qui nel blog come a casa dopo la meravigliosa esperienza alla Fiera del libro di Torino. Cinque giorni così potevo sognarmeli, veramente, se non mi fosse stata data un'opportunità meravigliosa come questa. Oltre alla compagnia, delle migliori, del resto, facendo conto che eravamo tutti mediamente furbi e abbastanza istruiti, ho amato l'ambiente, l'alone di cultura che veleggiava attorno a certe persone, i libri, l'odore di carta. Ho però odiato le scolaresche casinare che ci telefonavano in stanza alle 6 di mattina, svegliandoci e causandomi gravi shock, con ripercussioni nell'arco di tutta la giornata. E nonostante le poche, pochissime ore di sonno, non ero mai stanca (anzi, quasi mai, concedetemelo. Ogni tanto mi si chiudevano gli occhi :) ), nè nervosa, cosa estremamente rara per me. Il ritorno, poi, è stato come al solito traumatico. Non riesco più ad accontentarmi della mediocrità di questo posto e delle persone che vi si adattano. Ok, è casa mia, ma sento che il mio posto è da qualche altra parte. Ho bisogno di spazi, di impulsi che mi spingano a fare qualcosa per cambiare la situazione, ho bisogno di qualcuno che mi guidi, anche. Ho sembre ambito in alto e continuo a farlo, ma sto iniziando a pensare che qui le mie chances siano davvero soffocate. E il ritorno da Torino me l'ha ribadito, un'altra volta. Non riesco veramente a capire quelle persone che partono e desiderano ritornare a casa. Gli affetti e le persone care restano (altrimenti non sarebbero tali), quindi perchè preoccuparsi? Come si fa a viaggiare con il pensiero fisso di chi non è con noi? Penso si perda tanto, perchè ogni viaggio ha anche un leto emotivo che è impossibile captare se con la testa si è altrove. Per fortuna, questo non è stato il caso di nessuno di noi! Come sempre, divago al massimo e ingarbuglio frasi un po' slegate tra loro, ma sta volta ci stava. Grazie di cuore a tutti, alle lampadine esplosive e alle conseguenti celebri radiazioni al tungsteno, alle pizze gommose dell spizzico e ai cessi pieni da sboccare, al libraccio che con i suoi libri usati è stato la mia fortuna, a Paolo Colagrande che è il mio mito. E a tutti i miei colleghi dell'Ariosto, prof compresi! ^_^ TheLeananSidhe; ; commenti (5)? ( 07/04/2008; 20:43 )
Oggi ho preso 10 in filosofia, mi hanno presa nel gruppo della mia scuola che lavorerà alla fiera del libro di Torino, c'è bel tempo. Tutto il resto è noia TheLeananSidhe; ; commenti (7)? ( 03/03/2008; 20:54 )
O sono io che sto seriamente iniziando ad invecchiare, o quest'anno è l'anno più pesante (in tutti i sensi) che si possa affrontare. Ma per fortuna venerdì si parte, finalmente, per Grenoble. Così, per una settimana, mi trastullerò tra le alpi francesi con la mia scambista (che detto così suona un po' pseudoninfomane, povera!) Pierrine. Speriamo bene, l'esperienza dello Scambio dev'essere bella, anche se tutto ciò si sta svolgendo nella più totale confusione. Il caos regna sempre, quindi. Ebbene, dopo due lunghi anni e mezzo coltivando rapporti più che pacifici, mi sto rendendo conto che all'interno della mia classe ci sono correnti semibrutali di odio incondizionato. La cosa mi rattrista, soprattutto perchè io, in quanto persona piuttosto arrogante e impulsiva, a scuola ho sempre cercato di mettere da parte questo lato del mio carattere in favore di uno un po' più tollerante e pacifico, facendo una fatica del diavolo. Parrebbe però che questo sia servito a poco. Va beh, non ho voglia di piangerci su. Questo, ed altri fatti (già qui citati innumerevoli volte) mi portano a pensare di avere una predisposizione naturale per la solitudine, o, in alternativa, un animo ardimentoso represso (Platone mi sta mandando in pappa il cervello, lo so). Sono convinta che dovrei vivere da sola, su un'isoletta sperduta. Al massimo con un uomo disposto a farsi un po' picchiare ogni tanto. Ho una capacità di tenere vivi i rapporti pari a quella di un panda di costruire cattedrali gotiche. Ignoro le persone, ecco, e rischio anche di farle star male per questo (non che non se lo meritino, per carità, una pacca sui denti fa bene a tutti). Spesso mi rendo conto che starei meglio, in migliaia di situazioni, senza gente attorno, se non chè quelle due o tre persone che sono più o meno sulla mia stessa lunghezza d'onda. Ma non si possono di certo selezionare le persone con cui stare, quindi dovrò continuare a convivere pacificamente, reprimendo il desiderio di strozzare tanti, e continuando a stressare i pochi rimasti. Così è la vita, i miei post degenerano sempre più, e presto raggiungerò il livello delle pagine di diario di una emo repressa. Però una cosa positiva c'è, anzi, due. In primis, ieri ho fatto la mia prima gara da istruttrice, con i miei magnifici bimbi che sono stati a dir poco eccezionali. Sono tornata a casa che parlavo per rime ( giuro che non è stato del tutto volontario) e ci vedevo quasi triplo, ma cavolo se ne è valsa la pena. Secondo, mi sento in dovere di parlare dello pseudo uomo, perchè penso che limitarsi a dire che sono fortunata sia poco. Ma dai, donnazze, chi è che c'ha un moroso come il mio, che viene a trovarti quando hai il ciclo e sei piegata in due dal mal di pancia e dalla nausea, consapevole del rischio di tornare a casa senza un occhio, che ti scarrozza ovunque e che si diverte a cercare di strozzarti (mentre la sottoscritta rischia di morire soffocata, non tanto per il vigore della stretta, quanto per la sua anormalità, poichè ella-cioè io- smette di respirare appena qualcuno le tocca il collo)? Sono tanto felice per il nostro rapporto, che è bello e libero. Si respira, è questa la cosa fondamentale. E, guardandomi intorno, anche rara. Nient'altro da dire, se non ché di leggere questo libro fantastico, ![]() perchè è divertente come pochi, brillante e perchè a scuola Colagrande l'ho presentato io (persona deliziosa, tra l'altro. Non io, Paolo Colagrande). A' bientot, j'espère! TheLeananSidhe; ; commenti (9)? |
fairy night
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« This is fact not fiction, for the first time in years. »Mi avevano detto che tanti temevano Quelle del Bosco. Timore di inciampare nel Loro cerchio, imprigionati così nel Loro mondo. Timore delle Loro vendette. Di uscire nella Loro notte.Me l'avevano detto. Non ci ho creduto Instabile ma zuccona, apparentemente abbastanza semplice ma complessa come ogni benedetto essere umano, un po' isterica ma munita di una buona dose di meticolosa pazienza, alta ma leggermente ingobbita, sufficientemente intelligente ma rincretinita dalla routine, pacifista convinta ma tendenzialmente incline alla violenza, Chiara/Leanan Sidhe ha un carattere che potresti tranquillamente odiare e che ti potrebbe portare a desiderare di prenderla a calci nel suo abbastanza grazioso deretano. Leanan Sidhe (Pronuncia Lan Awn Shee) è una fata, musa dei poeti e allo
stesso tempo vampiro. Chi viene ispirato da lei ha una vita gloriosa ma breve.
Io, insomma...
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